Premio Montale Fuori di Casa
Premiati Edizione 2016
Per la sua molteplice attività di scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga, sceneggiatrice e viaggiatrice. Per l'intelligente, precisa e colta ricognizione, grazie alla quale è riuscito a ricostruire le storie di quella "misteriosa devozione" che ha legato e lega scrittori del Novecento italiano e straniero ai loro cani tanto amati. Poeta, musicista, narratore, performer attivo sulla scena culturale genovese ed internazionale. Nicola Dal Falco, scrittore, artista raffinato ed eclettico, giornalista e “viaggiatore”, specie nell’est Europa e in Africa, ha pubblicato poesie, racconti e saggi e collaborato con Editori d’arte, pubblicando preziosi libri stampati a mano, Per averci fatto riflettere, nei suoi libri, sulla metafora vita-viaggio, perché tutti i grandi viaggi – dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici, al viaggio di nozze – sono, in fondo, una scoperta di se stessi: il panorama che c’interessa sta dentro di noi. Ingegnere di professione e designer per passione, Resina ha preso a modello, per la creazione di un prototipo 3D in pura polvere di marmo, le forme della sua cagnolina, frutto di un incrocio tra un cirneco e un pincher. Scrittore, marinaio, "uomo temporaneo", (o meglio con-temporaneo) parafrasando il titolo del suo ultimo romanzo, ha introdotto in italia il concetto e la cultura del downshifting, fenomeno sociale che invita al cambio di vita verso il mondo, le abitudini, gli obblighi, il consumo. Premiati edizioni precedenti Per aver dimostrato al mondo che l’unica, vera, grande energia rinnovabile in grado di salvare il Mondo è la Solidarietà. E che tutti possiamo fare molto per mitigare le sofferenze derivanti dall'egoismo o da modelli economici sbagliati. Per averci fatto scoprire, le meraviglie gastronomiche del nostro Paese, frutto di tradizione e antica sapienza e per averci insegnato che il cibo non è solo cultura ma anche arte. Per la coerenza, la passione e la vitalità con cui porta avanti una sua visione della poesia radicalmente laica e trasgressiva, per il coraggio di alcune sue «azioni» pubbliche per promuovere la poesia, secondo un dettato poetico che vede “l’artista armato” combattere per l’arte e la bellezza. Per aver testimoniato la tragica realtà delle guerre in atto in alcune delle più pericolose aree del mondo; per la tensione fortissima con cui ha affrontato situazioni a forte rischio senza mai venir meno alla volontà di raccontare in prima persona senza affidarsi alle voci dei profughi o dei fuoriusciti. Per aver riportato al centro della nostra riflessione, nei suoi libri, in convegni di studio come anche in apparizioni televisive, il valore della Bellezza. Per il Viaggio culturale e musicale da lui intelligentemente ed amorosamente compiuto attraverso la musica popolare e la tradizione dei canti ebraici d’Europa. Per una Poesia che del Viaggio, reale o metaforico, ha fatto il tema centrale della sua ricerca poetica. Viaggio nello spazio, viaggio nel tempo e dentro se stessa, alla ricerca di un filo da riannodare, di una verità, pur se dolorosa, da raggiungere. Per il suo libro di poesia Grüß Gott vero e proprio diario di viaggio nel quale l’autore affronta temi di grande e cogente attualità.
 
 

Premio Montale – Fuori di Casa

Un premio dedicato a Montale; non solo al poeta, ma al giornalista, al saggista, al viaggiatore, all’uomo che ha saputo vedere, che ha saputo leggere il futuro del mondo anche al di là del suo tempo.

Giornalista Eugenio Montale lo è stato senza snobismi, senza puzza sotto il naso, senza l’aria rassegnata di chi deve scegliersi un secondo mestiere per campare.Gran parte della sua lunga stagione milanese s’identifica con il “Corriere”anche se vissuto con bofonchianti ironie,con una propensione tutta ligure alla malizia. “Mi piaceva molto il lato impegatizio del lavoro al giornale” mi disse in quell’intervista, “andare ogni giorno in ufficio mi dava un’inspiegabile ebrezza. Mi pareva di stare in una di quelle botteghe dove fanno le pipe,in una bottega di Dunhill con gli impiegati che parlano a bassa voce e conoscono la clientela. Al giornalismo devo molto……”

Guido Vergani – Intervista a Montale

 

 

 

  loghi-02 sarzanaspiritolibero logo_muma image  Logo-Comune-Milano SBM-Helvetica scalato copia  toscana  Firenze-Logo penclub  Fondazione_il_Fiore_Logo