Al professor Bruno Neri il Premio Montale Fuori di Casa 2026 anno XXX Sezione In Limine
Per aver dimostrato con il suo percorso di vita di studi che si può rimanere fedeli ad una scienza di stampo galileiano senza tuttavia cadere nello scientismo e per aver condotto una ricerca che, basandosi su dati scientifici si approccia senza dogmatismi allo studio della coscienza e al mistero della realtà che ci circonda.
Professore Ordinario di Elettronica dell’Università di Pisa dal 2000 e, dal 2010 al 2017 Presidente del Corso di Studi Integrato in Ingegneria Elettronica, attualmente responsabile dei Corsi di Elettronica per le Telecomunicazioni e Circuiti Integrati Wireless, Bruno Neri ha preso le distanze da una scienza dogmatica che non si pone domande né dubbi sull’esistenza e sulla coscienza. Pur basandosi sul metodo empirico, su una ricerca sperimentale rigorosa ha continuato per tutta la vita ad interrogarsi sul senso ultimo della Realtà facendo così convergere nella sua persona due visioni che sembrano ancora inconciliabili: quella del mondo occidentale dominato dalle scienze dure, Matematica e fisica, tecnologia e quella del mondo orientale maggiormente rivolta alla ricerca spirituale e filosofica in particolare buddhista. Egli si è posto sin da giovane alcune domande sull’illusorietà della realtà che emergono con forza anche nelle poesie del Premio Nobel Eugenio Montale: la realtà che entra a far parte del nostro universo cognitivo sotto forma di una collezione di simboli sino a che punto corrisponde alla realtà vera? Ed ha senso porsi questa domanda che presuppone l’esistenza di una Realtà indipendentemente dal soggetto che la conosce?
Il professor Neri ha cercato di rispondere ad esse senza allontanarsi dal suo campo di studi, dal metodo empirico adottato dalla Scienza occidentale che utilizza esperimenti controllati e dati misurabili per verificare le ipotesi. Nello stesso modo anche il Buddhismo rifiuta verità non verificabili come quello di un dio creatore concentrandosi piuttosto sul potenziale della mente umana e invitando i propri seguaci a testare gli insegnamenti della stessa filosofia buddhista attraverso la propria esperienza e la meditazione, considerata una sorta di “scienza della mente”. E’ questo il motivo per il quale le moderne neuroscienze hanno trovato nel buddhismo un interlocutore privilegiato per l’analisi della mente che gli scienziati utilizzano per comprendere meglio i processi cognitivi ed emotivi e lo studio della coscienza. Al professor Neri si rende il merito di aver esaminato criticamente l’ipotesi riduzionista dominante nelle neuroscienze e basata su un sistema di fatto, dogmatico, quello del materialismo scientifico ed aver esplorato ipotesi alternative raccogliendone e analizzandone dati sperimentali. Questa sua attività di ricerca libera da ogni dogmatismo lo ha portato ad impegnarsi, nell’ambito di un accordo con l’Istituto Lama Tzong Khapa, in alcune attività formative al di fuori del settore elettronico. Dal 2016 tiene un modulo di lezioni nel Master in “Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative”. Nel 2018 ha iniziato a occuparsi degli effetti della meditazione sull’attività cerebrale dei monaci ospitati nell’area di ritiro del Monastero tibetano di Sera Jey in India e dal 2020 è Direttore della Summer School “Coscienza e Cognizione”, dal 2023 collabora al Corso di Perfezionamento Universitario “Fine vita : stati di coscienza, antiche tradizioni e nuove terapie.”
Bruno Neri si è laureato con lode nel 1980 in Ingegneria Elettronica all’Università di Pisa e, dal 2000, è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione della stessa Università, del quale è stato Direttore dal 2002 al 2010. E’ stato in seguito, fino al 2017, presidente del corso di studi integrato in Ingegneria ELettronicaLa sua attività di ricerca ha riguardato l’affidabilità dei dispositivi ed il progetto di circuiti integrati wireless. A partire dal 2016, si è impegnato in attività didattiche e di ricerca al di fuori del settore elettronico: lezioni nell’ambito del Master in “Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative” e nel Corso di Perfezionamento “Fine vita: stati di coscienza, antiche tradizioni e nuove terapie”, direzione della Summer School Consciousness and Cognition, ricerca sugli effetti degli stati meditativi profondi sull’attività cerebrale. Nell’ambito di quest’ultima attività ha trascorso diversi periodi di studio e ricerca all’interno di monasteri Tibetani in India. Dal 2025 fa parte del Consiglio Direttivo dell’Instituto Lama Tzong Khapa.
Bruno Neri è coautore di oltre 140 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e proceedings di congressi, del libro “Indizi dell’Oltre – Un’esplorazione scientifica e filosofica del mistero della morte” per Mondadori e del docufilm, “Chiara Luce” sull’attività di ricerca in India.

