Premio Montale Fuori di Casa

Paolo Treni

A Paolo Treni

il Premio Montale Fuori di Casa 2017 –  Sezione Montal/Arte giovani

Artista eclettico, poeta visuale che supera le categorie preconfezionate di Artista/Designer, Paolo Treni può ben definirsi un interprete del contemporaneo che, attraverso una sua personale ricerca, reinventandolo ed attualizzandolo, attinge ad un classico senza tempo.

Sensibile agli stimoli che gli provengono dalle altre arti, in particolare, dal teatro e dalla poesia, ha saputo cogliere nell’opera di Eugenio Montale, quella frammentazione dello spirito e quell’aspirazione al distacco dalle passioni che sono anche sue proprie e che Treni ha approfondito grazie allo studio teatrale della maschera neutra, intesa come base di partenza di ogni successiva trasposizione emotiva.

Al grande poeta lo avvicinano anche l’interesse per certi tipi di contrasti cromatici, per il colore inteso come gradazione e sfumatura di luce e in special modo l’attesa del “miracolo”, tema caro a Montale e che per Paolo Treni avviene nel momento in cui il complesso procedimento di realizzazione delle sue creazioni su supporto in Plexiglas, porta alla nascita di una nuova opera.

Avvalendosi infatti delle potenzialità offerte dalla rivoluzione tecnologica in corso, Treni si trova nella condizione privilegiata di essere nello stesso tempo artefice e testimone del miracolo che si compie di fronte ai suoi occhi: della trasformazione, della transizione, attraverso la quale questo materiale semplice e neutro diviene un medium in grado di esprimere una risonanza emotiva tra autore spettatore.

 

 

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