A Riccardo Nencini il Premio Montale Fuori di Casa 2026 Sez. Montale Senatore
Nel 2018 la Giuria del Premio Montale Fuori di Casa  istituì la sezione “Montale Senatore”  da assegnarsi occasionalmente qualora si riscontri in ambito politico una personalità “umanista e liberale” così come fu il Nobel per la Letteratura Eugenio Montale nominato Senatore della Repubblica nel 1967 dal Presidente Giuseppe Saragat. In questo 2026, 130° anno dalla nascita di Eugenio Montale, otto anni dopo la premiazione del Senatore Francesco Rutelli, la sezione “Montale Senatore ” viene assegnata a Riccardo Nencini, senatore sino al 2023 . Nella motivazione si sottolinea la coerenza dimostrata nei confronti dei suoi ideali politici perseguiti  nel nome di una reale passione coltivata sin da giovane e dalla quale -come egli stesso ha scritto non ti liberi, la si può e la si deve fare anche senza incarichi di rilievo perché è un servizio reso alla comunità e un dovere specialmente quando crescono paura e incertezza del futuro.” 
Negli anni il senatore Nencini ha mostrato, nel suo quotidiano impegno politico, dedizione, preparazione e coraggio senza temere mai di “stare fuori dal coro” perché  a volte ciò è necessario per non “rimanere imbrigliati o nell’apatia dei social oppure nascosti nella corrente. A Nencini si riconosce la dote fondamentale della “decenza quotidiana” che fu quella maggiormente praticata da Eugenio Montale e la fedeltà ai propri principi. Come parlamentare oltre ad aver presentato importanti disegni di legge si è sempre speso per avvicinare i giovani alla  conoscenza e alla pratica della democrazia parlamentare istituendo nel 2001, come Presidente del Consiglio della Regione Toscana ,il Parlamento degli studenti  (primo caso in Italia) e di nuovo, anni dopo, nel 2021, da Presidente della Commissione Cultura del Senato proponendo la costituzione del Parlamento dei ragazzi, esperienza realizzata  da molte scuole. E ancora ai ragazzi è stata rivolta la sua attenzione nel suo ruolo di Presidente della storico Gabinetto Scientifico-Letterario Vieusseux di Firenze, quando, nel 2023  ha proposto l’iniziativa  “scrittori in classe”. Da rimarcare anche che nella vita Nencini  ha  sempre affiancato alla passione politica quella per la Storia e per la Scrittura, dando vita a romanzi e saggi di spessore dove l’accuratezza delle ricostruzioni storiche, unita alla tecnica del romanzo, gli è valsa alcuni importanti premi.
 
Riccardo Nencini

La sua produzione letteraria è notevole e ha spaziato dai romanzi storici ai saggi biografici e politici. Tra le opere da lui scritte figurano :Solo (Mondadori, 2021),romanzo storico dedicato alla figura di Giacomo Matteotti, che ricostruisce con precisione documentaristica la vita e il sacrificio dell’eroe socialista; “Muoio per te (Mondadori, 2024) che ne è l’ideale seguito. Altri due libri sono stati dedicati ad Oriana Fallaci, e al suo profondo legame con la città di Firenze: Il fuoco dentro. Oriana e Firenze (Mauro Pagliai Editore, 2016). Morirò in piedi (Polistampa, 2007).

In occasione dei 750 anni dalla nascita di Giotto ha pubblicato Il magnifico ribelle. Il Mugello di Giotto (Polistampa, 2017). A Dante Alighieri è invece dedicato :Condannato a morte. Il viaggio di Dante tra Toscana e Romagna (Polistampa, 2022). Il romanzo L’imperfetto assoluto (Mauro Pagliai Editore, 2009) è stato finalista ai premi “Acqui Storia” e “Scanno”. Il giallo e il rosa (Giunti, 1998), vincitore del Premio Selezione Bancarella Sport. 

Riccardo Nencini (Barberino di Mugello, 19 ottobre 1959) politico, storico e scrittore italiano, figura di spicco del socialismo italiano e noto ex senatore, nipote del celebre ciclista Gastone Nencini, ha coniugato la carriera istituzionale con l’attività accademica e di saggista. Laureato in Storia alla facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze, ha ricevuto una laurea honoris causa in Lettere dall’Università di Leicester nel 2004.

Molte le sue Esperienze Istituzionali:

  • Consigliere Comunale: Capogruppo PSI a Firenze (1990-1995);
  • Deputato: Eletto nella XI Legislatura (1992), primo parlamentare a rinunciare al doppio stipendio.
  • Europarlamentare: Dal 1994 al 1999
  • Regione Toscana: presidente del consiglio regionale della Toscana e assessore regionale
  • Governo: Vice-Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nei governi Renzi e Gentiloni (2014-2018).
  • Senato: Eletto senatore nel 2013, ha presieduto la 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport).

Ruoli Recenti e Attuali (al 2025):

  • Presidente del Gabinetto Vieusseux di Firenze (nomina ricevuta nel 2023).
  • Presidente della Calre (regioni europee)