Alla Prof.ssa Elena Becalli il Premio Montale – Sez. Universitas
Motivazione
Il Premio Montale Fuori di Casa, per la sezione Universitas, alla professoressa Elena Beccalli presenta una triplice motivazione: i suoi studi per una nuova economia a servizio dell’uomo; la promozione di una didattica orientata a una crescita integrale; l’impegno per le Università Cattoliche. In questa nostra epoca dove si aprono, con una rapidità e una vastità mai conosciute prima, nuove sfide e nuovi orizzonti, affermare la centralità della persona umana risulta urgente e imprescindibile, ma di fronte ai processi di disumanizzazione in atto non può essere sufficiente fermarsi alle enunciazioni di principio. Come afferma Papa Leone XIV: «Abbiamo bisogno di una estesa “alleanza dell’umano”, fondata non sul potere, ma sulla cura; non sul profitto, ma sul dono; non sul sospetto, ma sulla fiducia. La cura, il dono, la fiducia non sono virtù per il tempo libero: sono pilastri di un’economia che non uccide, ma intensifica e allarga la partecipazione alla vita». (Discorso ai partecipanti al III World Meeting on Human Fraternity, 12 settembre 2025)
Una nuova economia a servizio dell’uomo
La professoressa Elena Beccalli ha sviluppato innovative linee di ricerca anche grazie a una formazione scientifica maturata in contesti internazionali di eccellenza, quali la London School of Economics, la University of St Andrews, l’Università di Pechino. La sua ricerca offre una visione dell’economia incentrata su categorie come dignità della persona, fiducia, bene comune, etica e cooperazione e questo ha indirizzato i suoi studi economico-finanziari verso un ripensamento dei modelli dominanti, ispirandoli a un nuovo paradigma e traendo linfa dalla tradizione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Le sue pubblicazioni più recenti, in particolare Per una nuova economia, hanno dato slancio a rinnovate prospettive e incoraggiato studiosi e professionisti ad aprire nuove strade alla luce di una visione che considera l’economia un mezzo in cui scelte e decisioni non possono essere mosse dalla sola massimizzazione del profitto bensì dalla costruzione del bene comune. Esperta economista, all’attività di ricerca affianca prestigiosi incarichi in ambito finanziario, tra i quali la direzione del Centro sul credito cooperativo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e la partecipazione al comitato scientifico della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Proponendo un’economia a servizio della persona e del bene comune, la professoressa Beccalli rappresenta una figura di riferimento nel processo di “ripensamento” dei paradigmi tradizionali.
Una didattica orientata alla crescita integrale
La ricerca di Elena Beccalli trova un continuo e rinnovato stimolo nella sua attività didattica, che non è venuta meno con l’incarico di rettore. I suoi insegnamenti, nelle aule dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e in quelle di altri atenei internazionali, si basano su una concezione dell’educazione che mette al centro la crescita integrale delle nuove generazioni, valorizzandone talenti, autonomia critica, fiducia e responsabilità. Nel suo ruolo di preside della Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative ha promosso percorsi formativi capaci di offrire alle studentesse e agli studenti strumenti rigorosi per leggere i fenomeni economici e per poter affrontare le questioni del nostro tempo. Questa visione nasce dall’idea che le aule universitarie non siano semplici spazi di trasmissione del sapere, ma luoghi di esperienza del sapere, dove la conoscenza diventa relazione, dialogo, scambio di idee.
Alla professoressa Elena Beccalli, che è anche Consultore del Dicastero per la cultura e l’educazione, va il merito di aver richiamato l’attenzione sulla centralità dell’educazione, mettendone in luce il potere trasformativo e il ruolo di leva strategica.
Impegno per le Università Cattoliche
Elena Beccalli è la prima donna a ricoprire il ruolo di rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Crede e lavora per un Ateneo autenticamente universale: radicato in un’identità solida, riconosciuta e condivisa, ma al tempo stesso capace di innovazione, coraggio e creatività. Un’Università aperta al dialogo e al confronto, fondata su un approccio interdisciplinare e orientata a costruire reti e alleanze strategiche. Prima donna e prima italiana presidente della Federazione delle università cattoliche europee (FUCE) e vicepresidente della Federazione internazionale delle università cattoliche (FIUC) che riunisce 240 atenei e realtà di istruzioni superiore presenti in più di sessanta nazioni in cinque continenti. Il suo impegno alla guida dell’Ateneo dei cattolici italiani e alla presidenza della Federazione delle università cattoliche europee si traduce in scelte concrete di cui è espressione il Piano strategico 2026-2028. Tre i principi che lo guidano: valorizzare il profilo di Ateneo cattolico non profit; integrare pienamente la dimensione di comunità educante con quella di research university; costruire un ambiente in cui la persona sia posta al centro, nella sua crescita integrale e nella sua capacità di contribuire al bene comune. L’idea che muove il Piano è dare vita a un’università che sia migliore per il mondo, non la migliore del mondo. Una visione che restituisce pieno valore alla nobile missione educativa delle istituzioni universitarie, che non possono essere misurate secondo logiche di mercato, ma che, a tutti gli effetti, assumono il ruolo di veri e propri “laboratori di speranza”. Elena Beccalli restituisce così all’università la sua funzione più alta e riporta il baricentro dello sviluppo della società contemporanea sull’istruzione superiore, motore essenziale del progresso umano. Nel saper coniugare competenza, conoscenza e attenzione all’etica, la professoressa Beccalli è una delle voci più autorevoli nella ricerca in ambito economico, nella didattica a servizio di una crescita integrale, nel dibattito sul futuro del sistema universitario.
Per queste ragioni, per il suo essere un esempio di leadership al femminile, con una particolare dedizione alle giovani generazioni, assegniamo a Elena Beccalli il Premio Montale sezione “Universitas”.
Elena Beccalli è rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore dal 1° luglio 2024. Professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari nella Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, dove per un decennio ha ricoperto il ruolo di preside. Dal 2025 è presidente della Federazione delle Università Cattoliche Europee (FUCE) e nello stesso anno è stata eletta vicepresidente della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (FIUC). È research associate del Centre for Analysis of risk and regulation della London School of Economics (Regno Unito), in cui precedentemente è stata anche tutorial fellow, lecturer e visiting professor. È academic fellow del Centre for Responsible Banking & Finance della University of St Andrews. È stata visiting professor al Singapore Institute of Management e al China Center for Economic Research dell’Università di Pechino. È direttore del Centro di ricerca sul credito cooperativo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. È stata presidente della sezione italiana dell’Associazione Europea per il Diritto Bancario e Finanziario (AEDBF). È stata membro del consiglio direttivo dell’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA) e co-president della European Financial Management Association. Il 1° novembre 2024 è stata nominata da Papa Francesco Consultore del Dicastero per la cultura e l’educazione. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Fa parte del gruppo di esperti su investimenti socialmente responsabili della Conferenza Episcopale Italiana. È stata coordinatrice del percorso sul Documento Oeconomicae et pecuniariae quaestiones, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano. È stata senior expert del Villaggio Finance and Humanity nell’ambito di The Economy of Francesco. Si è anche occupata della stesura del documento Mensuram Bonam. È autrice di numerosi articoli e monografie su riviste e editori di rilievo internazionale. Le sue principali aree di interesse scientifico riguardano il settore bancario analizzato nella prospettiva dell’organizzazione industriale, con particolare attenzione ai temi della tecnologia, dell’efficienza, della cooperazione, della biodiversità finanziaria. Negli anni più recenti i suoi studi si sono concentrati su questioni di etica e inclusività, sostenibilità, intelligenza artificiale, leadership femminile. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Principles of banking and finance, Vita e Pensiero, 2022; Per una nuova economia, Il Sole 24 Ore, 2024; L’Università Cattolica con l’Africa. Educazione, solidarietà, sviluppo, Vita e Pensiero, 2025

