Premio Montale Fuori di Casa

Sezione Ligure 2011

Il premio “POESIA IN-CENTRALE” è stato assegnato presso la Centrale Enel E. Montale della Spezia il 17 luglio 2011 alle poetesse Silvia Arfaioli e Cinzia Boccamaiello.

Silvia Arfaioli

Silvia Arfaioli è nata alla Spezia, dove ha compiuto gli studi classici. Ha pubblicato due raccolte poetiche: nel 1999 “Nostalgia del presente” (Agorà Edizioni) e nel 2005 “Ombra dei sogni”, edito da L’Arsenale delle Idee – La Spezia, con le prefazioni del giornalista RAI Aldo Forbice e di Spartaco Gamberini, Professore Emerito di Letteratura Italiana all’Università del Galles. Entrambi i libri sono stati illustrati dal Maestro Francesco Vaccarone. Ha ottenuto il riconoscimento speciale della giuria del Premio Liguria Montale (Genova 1997) e nel 1999, è risultata nella rosa dei finalisti del Premio Lerici Pea e nel 2003 ha ottenuto la menzione di merito del Premio di poesia Lorenzo Montano (Verona) indetto dalla rivista di poesia “Anterem”.
Nel 2000 ha organizzato e gestito un importante convegno nazionale “IL MILLENNIO DELLA POESIA” collaborando con la Poetessa Maria Luisa Spaziani, direttrice del Centro Internazionale Eugenio Montale.


Cinzia Boccamaiello

Cinzia Boccamaiello è nata a Lucca. Per motivi familiari è vissuta alcuni anni in Africa e in Lussemburgo. Stabilitasi definitivamente alla Spezia, si è laureata in Filosofia e ha sempre privatamente coltivato la passione per la letteratura e la poesia. È più volte entrata in finale al Premio LericiPea (nel 2000 ha vinto la sezione Pietas; nel 2008 premio ex aequo per l’inedito). Nello stesso anno ha pubblicato “Clemenza dell’inverno” (Gammarò edizioni). Come scrive nell’introduzione Roberto Corsi è la sua una poesia “scientemente frugale”, che “si accorda intimamente col mondo, ne segue rispettosamente i moti a un tempo ciclici e lineari, l’alternarsi delle stagioni e il procedere dell’età. Sembra – immagine cara all’Autrice e presente in questa silloge – un gatto sul grembo del padrone, che si appaga del tepore del corpo e s’assopisce al ritmo intercostale del respiro”.