Premio Montale Fuori di Casa

Gabriele Tinti

A Gabriele Tinti

il Premio Montale Fuori di Casa 2018 –  Sezione Poesia

Nel giorno dedicato alla poesia, nel Mondo, il 21 marzo, il Premio Montale Fuori di casa assegna il premio per la Poesia al poeta italiano forse più internazionale, ma anche più vicino alla cultura classica greca e latina di cui è intrisa la civiltà del Mediterraneo: Gabriele Tinti. An italian poet and writer, così si presenta nel suo sito internet questo ancor giovane poeta che ha portato nei luoghi simbolo della Cultura, dal ‘Paul Getty’ Museum al Metropolitan di New York, al British Museum, il suo ultimo progetto Rovine.

Con Rovine – una serie di scritti, poesie, saggi – Tinti ha dato voce ai regali frammenti dell’arte antica, non per salvarli dall’oblio, dalla cancellazione della memoria, ma per sottolinearne il destino di decadenza, comune a tutto ciò che nasce e che per ciò stesso è destinato a scomparire. Panta rei. Ma tale dolorosa dissoluzione, che coinvolge anche la bellezza della scultura classica, perché “anche il bello deve morire”, come diceva Schiller, può, anzi deve essere espressa, in poesia: perché non c’è poesia al di fuori del dolore. Così scrive Tinti e in queste sue parole si legge in filigrana il pensiero portante della poesia di Eugenio Montale, quel “male di vivere” al quale il Poeta ligure opponeva “il prodigio della divina indifferenza”.

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